Parrocchia Santa Maria del Carmelo

Trieste - Gretta

san francesco d'assisi pastore e martire

  

_ _ _Una buona lettura favorisce non solo lo spirito ma anche il corpo e il riposo. Vi consigliamo i libri della spiritualità carmelitana, ricchi di sapienza e di spiritualità. In chiesa c’è una vasta gamma di scelta. _ Alla pagina EVENTI sono riportati gli articoli e le foto sulla vita in parrocchia_ dei Carmelitani Scalzi e delle Edizioni OCD_Sul sito della Diocesi ci sono le varie informazioni e appuntamenti_ Chiamati a seguire Gesù Cristo più da vicino: alla pagina OCDS,la testimonianza di una formatrice dell'Ordine_Nella nostra parrocchia si possono trovare dei libri,tutti inerenti alla spiritualità carmelitana,che fanno bene alla nostra anima_ Aiutiamo il centro di accoglienza di via S. Anastasio con la nostra offerta che possiamo depositare in chiesa (al centro della chiesa)_

AVVISI: 
- Prosegue la benedizione delle famiglie. In questa settimana siamo in Via dei Berlam, vicolo S. Fortunato. Coloro che desiderano la benedizione e non sono residenti nella nostra Parrocchia, possono iscriversi in sacrestia.
Lunedì 27 aprile ricorre il primo anniversario della consacrazione della nostra chiesa, alle ore 18.00 celebreremo una solenne Eucarestia a cui siamo invitati. 
- Giovedì 7 maggio alle ore 20.00 avremo fra noi per un incontro il prof. Massimo Gandolfini
Domenica prossima, 3 maggio, 10 bambini della nostra parrocchia, riceveranno la prima Comunione nella Messa delle ore 10.30. Preghiamo per loro e per le loro famiglie.









Domenica 26 aprile 2026




La parabola del pastore (Gv 10,1-10) si muove su uno sfondo molto familiare alla vita palestinese. La sera i pastori conducono il gregge in un recinto per la notte. Un recinto comune serve generalmente a diversi greggi. Il mattino ciascun pastore grida il suo richiamo e le pecore – le sue pecore che conoscono la sua voce – lo seguono.
Raccontando questa scena familiare Gesù sottolinea anzitutto che Egli è il vero pastore perché – a differenza del mercenario – non viene a rubare le pecore, ma a donare la vita.
Il falso pastore pensa a se stesso e sfrutta le pecore, il vero pastore invece pensa alle pecore e dona se stesso. La caratteristica del vero pastore è il dono di sé.
Ma c'è anche un secondo pensiero: Gesù è la porta dell'ovile.
E questo assume due significati: uno in direzione dei capi, e un secondo in riferimento ai fedeli. Gesù è la porta per la quale si deve passare per essere legittimi pastori. Nessuno può avere autorità sulla Chiesa se non legittimato da Gesù. E, secondo, nessuno è discepolo se non passa attraverso Gesù ed entra nella sua comunità.
Come si vede, Gesù è al centro, sia dell'autorità che in suo nome governa, sia dei fedeli che in comunione con Lui possono appartenere veramente al popolo di Dio. Però nel brano del Vangelo di oggi non si descrive soltanto la figura del pastore e dell'apostolo, ma si descrive anche il comportamento delle pecore.
E qui si affaccia un terzo tema: la sequela. La sequela è frutto di una chiamata («Egli chiama le sue pecore una per una»). Implica un'appartenenza (le pecore sono sue) e si esige un ascolto («ascoltano la sua voce»). Chiamata, appartenenza e ascolto costituiscono i tratti della comunità, che cammina insieme con Gesù. Naturalmente tutto questo richiede il netto rifiuto di ogni altro pastore, e di ogni altro maestro («un estraneo invece non lo seguiranno, ma fuggiranno via da lui»).
C'è però anche un altro tratto, che è indicato qualche riga dopo. Gesù/pastore non solo traccia la strada al gregge (cammina davanti al gregge), né è soltanto colui che raduna il gregge (che ama le sue pecore), ma è colui che – camminando davanti al gregge – pensa alle pecore che non appartengono all'ovile.
Così Pietro: è il pastore della Chiesa, ma il suo pensiero è per il mondo intero. La sua funzione è anche di non permettere alla comunità cristiana di chiudersi nel particolare, di estraniarsi dal mondo, di pensare a se stessa

ANNIVERSARIO DELLA CONSACRAZIONE
DELLA NOSTRA CHIESA  



Lunedì 27 aprile ricorre il primo anniversario della consacrazione della nostra chiesa.
Ricordiamo il significato.
La consacrazione (o dedicazione) di una chiesa è il solenne rito liturgico, presieduto dal Vescovo, con cui un nuovo edificio sacro viene destinato permanentemente al culto divino. Attraverso l'unzione dell'altare e delle pareti con il sacro crisma, l'edificio viene santificato e separato dagli usi profani, diventando simbolo del popolo di Dio.
Il significato spirituale è più profondo:
• La chiesa diventa "casa di Dio" e luogo della celebrazione eucaristica.
• La celebrazione sottolinea la Chiesa come popolo di Dio (pietre vive) e non solo come edificio materiale.
• E’ il luogo della vita liturgica e comunitaria.
Alle ore 18.00 celebreremo una solenne Eucarestia a cui siamo invitati.


Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni  

Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni Dal Messaggio “La scoperta interiore del dono di Dio”, che il Santo Padre Leone XIV ha inviato per l’occasione ai Vescovi, ai sacerdoti, ai consacrati ed ai fedeli di tutto il mondo: Cari fratelli e sorelle, carissimi giovani! Guidati e custoditi da Gesù Risorto, celebriamo nella IV domenica di Pasqua, detta “domenica del buon Pastore”, la LXIII Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni. È un’occasione di grazia in cui condividere alcune riflessioni sulla dimensione interiore della vocazione, intesa come scoperta del dono gratuito di Dio che sboccia nel profondo del cuore di ciascuno di noi. Percorriamo allora insieme la via di una vita veramente bella, che il Pastore ci indica! La via della bellezza Nel Vangelo di Giovanni, Gesù si definisce letteralmente il «pastore bello». L’espressione indica un pastore perfetto, autentico, esemplare, in quanto è pronto a dare la vita per le sue pecore, manifestando così l’amore di Dio. È il Pastore che affascina: chi lo guarda scopre che la vita è davvero bella se lo si segue. Per conoscere questa bellezza non bastano gli occhi del corpo o criteri estetici: occorrono contemplazione e interiorità. La vocazione cristiana si rivela in tutta la sua profondità: partecipare della sua vita, condividere la sua missione, splendere della sua stessa bellezza.Tale relazione si edifica nella preghiera e nel silenzio e, se coltivata, ci apre alla possibilità di accogliere e vivere il dono della vocazione, che non è mai un’imposizione o uno schema prefissato a cui semplicemente aderire, ma un progetto di amore e di felicità………
  



FESTA DELLA FAMIGLIA 

In occasione della festa della famiglia il 31 maggio, ricorderemo gli anniversari di matrimonio. Coloro che in quest’anno celebrano un anniversario (5-10-15-20-25-30….) e desiderano partecipare alla festa si devono iscrivere o presso il parroco o in sacrestia.
Giovedì 7 maggio alle ore 20.00 avremo fra noi per un incontro il prof. Massimo Gandolfini, presidente Nazionale del comitato Difendiamo i nostri figli, organizzatore di due Family day; fa parte dell’Associazione medici cattolici italiani.
Dal 1995 è consultore neurochirurgo della Congregazione delle cause dei santi.

G
REST
2026
15 giugno - 3 luglio

BELLA FRA! ... prende spunto dal saluto dei più giovani, da un modo fraterno di battersi il pugno, di darsi la mano che dice di una gioia nel rivedersi, nel ritrovarsi, nello stare insieme. E questo è quello che vogliamo dirci tra noi al Grest, contenti di vivere un’esperienza di fraternità, ma che vogliamo dire anche a San Francesco, facendolo diventare compagno di avventura, fratello! Oltre che saluto, si fa riconoscimento di una vita bella e santa, quella di San Francesco, da cui desideriamo imparare l’arte di sognare con Dio, di essere fratelli e sorelle con tutti perché figli dello stesso Padre, di praticare la pace con uno stile povero e disarmato di fronte agli altri e di lodare Dio in ogni cosa. è un augurio per ii nostro Grest perché guardandoci, chiunque possa vederci raggianti e capaci di essere Luce di Dio nel mondo.




BENEDIZIONE PASQUALE DELLE FAMIGLIE

La BENEDIZIONE PASQUALE DELLE FAMIGLIE è il segno che siamo parte di un’unica comunità che porta il nome della Santa Famiglia: e se davvero vogliamo vivere come comunità, è naturale ritrovarsi, guardarsi, condividere una visita almeno qualche volta durante l’anno. La comunità non è fatta solo di sentimenti ma di volti che si incontrano e camminano insieme.
La benedizione che viene rinnovata non è una magia: non cambia le cose come per incanto.
È preghiera, supplica, desiderio che sale a Dio.
È chiedere al Signore la sua luce, perché ci accompagni in ogni momento, sia quando tutto sembra andare bene sia quando la strada diventa più faticosa.
Accogliere la benedizione significa rinnovare il desiderio di cercare il Signore nella preghiera personale e familiare, nei sacramenti che nutrono la vita, nei legami della comunità.
È dire con semplicità: SIGNORE RESTA CON NOI.

Prosegue la benedizione delle famiglie. In questa settimana siamo in Via dei Berlam, vicolo S. Fortunato. Coloro che desiderano la benedizione e non sono residenti nella nostra Parrocchia, possono iscriversi in sacrestia.

Prime Comunioni Domenica 3 maggio

Domenica prossima, 3 maggio, 10 bambini della nostra parrocchia, riceveranno la prima Comunione nella Messa delle ore 10.30.
Ecco i loro nomi:
Emy Clarissa, Pedro Henriques, Mia Vittoria, Marko, Emily Angelica, Niccolò, Luca Vita Maria e Simone. 
Preghiamo per loro e per le loro famiglie.


FAR CELEBRARE UNA MESSA  

La Messa è la più grande e bella preghiera che noi possiamo far celebrare ai sacerdoti per le nostre intenzioni. Si tratta di un atto di fede nella forza dell’offerta di Cristo al Padre. In ogni Messa noi offriamo le nostre intenzioni di preghiera, le nostre richieste, i nostri ringraziamenti nella preghiera perfetta di Cristo.

PERCHE’?
• Per dire grazie. Rendere grazie a Dio per un evento felice nella tua famiglia, una grazia ottenuta, un anniversario di nascita o di matrimonio ….
• Per un’intenzione particolare. Per la pace nel mondo, per un amico in difficoltà, per le vocazioni, per la società …
• Per una vicinanza. Chiedere l’aiuto a Dio di accompagnarci nei momenti importanti o difficili della nostra vita.
• Per i nostri defunti. Affidare i nostri cari defunti alla misericordia di Dio per l’intercessione della chiesa.


AIUTATECI !  

Tre volte alla settimana distribuiamo generi alimentari per le famiglie o per le persone in difficoltà.
I volontari della nostra S. Vincenzo vengono a contatto con tante realtà di sofferenza, di bisogno e spesso di solitudine ed emarginazione.
Ma il più delle volte vengono richiesti generi alimentari per vivere.
Aiutaci ad aiutare!
Necessitiamo di:
- zucchero - riso - caffè
- tonno in scatola - legumi in scatola - passata di pomodoro
- olio di oliva - olio di semi - biscotti
- detersivo per lavatrice - ammorbidente – shampoo – articoli per igiene personale.
Se vuoi contribuire porta in chiesa quanto il tuo cuore ti suggerisce. Grazie.



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“Questo povero grida e il Signore lo ascolta, lo salva da tutte le sue angosce” (Salmo 34,7). Facciamoci strumenti della Provvidenza di Dio. Non dimentichiamo che il povero ha bisogno, apriamo il nostro cuore e doniamo con generosità.
Al centro della chiesa c’è sempre il raccoglitore di offerte e di generi alimentari.
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INVITO ALLA LETTURA

Cosa c’è di più utile e riposante di una buona lettura?

Anche l’anima ha bisogno di essere alimentata con letture di testi di autori ricchi di sapienza.
 Se prendiamo, per fare un’ esempio, la spiritualità carmelitana, troviamo “cibo solido” per nutrirci e vivere la nostra la fede.
 In chiesa c’è un’esposizione di alcuni libri che si possono acquistare.
Buona lettura!









PRODOTTI CARMELITANI

Erboristeria carmelitana - 
Fin dal 1710 I Carmelitani Scalzi producono la Melissa, estratta dall’omonimo fiore, le cui proprietà medicinali sono riconosciute e apprezzate. 
Accanto all’acqua di Melissa sono stati affiancati altrri prodotti con le medesime proprietà. 
Chi desidera acquistare si rivolga in sacrestia dove può trovare anche liquori di erbe su ricette dei Carmelitani. 
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La vita in Parrocchia: Alla pagina EVENTI vengono riportati articoli e foto della vita in parrocchia



Orari  SS. Messe

Feriali

7:00 - 8:30 - 18:00

Festivi

7:30 - 9:00 - 10:30 - 19:00

Preghiamo insieme

Vi invitiamo a fare click sull' immagine sottostante per pregare insieme a noi.



Grest

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