Parrocchia Santa Maria del Carmelo

Trieste - Gretta

san francesco d'assisi pastore e martire

  

_ _ _Una buona lettura favorisce non solo lo spirito ma anche il corpo e il riposo. Vi consigliamo i libri della spiritualità carmelitana, ricchi di sapienza e di spiritualità. In chiesa c’è una vasta gamma di scelta. _ Alla pagina EVENTI sono riportati gli articoli e le foto sulla vita in parrocchia_ dei Carmelitani Scalzi e delle Edizioni OCD_Sul sito della Diocesi ci sono le varie informazioni e appuntamenti_ Chiamati a seguire Gesù Cristo più da vicino: alla pagina OCDS,la testimonianza di una formatrice dell'Ordine_Nella nostra parrocchia si possono trovare dei libri,tutti inerenti alla spiritualità carmelitana,che fanno bene alla nostra anima_ Aiutiamo il centro di accoglienza di via S. Anastasio con la nostra offerta che possiamo depositare in chiesa (al centro della chiesa)_

AVVISI: 
- Prosegue la benedizione delle famiglie. In questa settimana siamo in Via Gorizia, Venzone, Gradisca. Coloro che desiderano la benedizione e non sono residenti nella nostra Parrocchia, possono iscriversi in sacrestia.
- In occasione della festa della famiglia il 31 maggio, ricorderemo gli anniversari di matrimonio. Coloro che in quest’anno celebrano un anniversario (5-10-15-20-25-30….) e desiderano partecipare alla festa si devono iscrivere o presso il parroco o in sacrestia.
Mercoledì 20 maggio alle ore 20.30 nella sala San Giovanni (ingresso dal campo sportivo), Paolo e Vittoria Pesce, incaricati del servizio della Diocesi di tutela dei minori e delle persone vulnerabili, terranno un incontro a cui sono invitati genitori, animatori, catechisti ed educatori.










Domenica 17 maggio 2026


Luca negli Atti degli Apostoli racconta il fatto vero e proprio dell'Ascensione in una sola riga (1,9): «Fu elevato in alto sotto i loro occhi e una nube lo sottrasse al loro sguardo».
Preferisce soffermarsi sui discepoli, che chiedono al Signore: «È' questo il tempo in cui ricostituirai il regno di Israele?».
Gesù li rimprovera.
Il tempo è nelle mani di Dio.
E questa certezza deve bastare: il resto è trascurabile curiosità.
L'importante è un'altra cosa: «Mi sarete testimoni a Gerusalemme... fino agli estremi confini della terra».
Compito dei discepoli è di testimoniare dovunque il loro Signore. Non sono i popoli che arrivano a Gerusalemme, ma sono i discepoli che sono inviati verso i popoli. E non ci sono confini, luoghi vietati, popoli o uomini al quale il Signore non debba essere testimoniato.
Anche un secondo atteggiamento dei discepoli è rimproverato: «Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo?». I discepoli guardano in alto, e invece sono invitati a guardare in terra, fra le genti. L'attesa del Signore non va vissuta separandosi, nel chiuso di una comunità di eletti, ma nel mondo.
E veniamo al passo evangelico.
«Mi è stato dato ogni potere in cielo e in terra» (Mt 28,18): con queste parole Gesù afferma la sua signoria universale.
Egli è il Signore di tutto e di tutti, e perciò deve essere annunciato a tutti e dappertutto.
Dire che Gesù è il «Signore di tutto» significa affermare, in altre parole, che Egli dà senso a tutte le cose. «Andate e fate discepoli»: la missione suppone un incarico. Non si annuncia Gesù a nome proprio, tanto meno si annunciano pensieri propri, ma soltanto «tutto ciò che Egli ha comandato». Il discepolo deve annunciare nella più assoluta fedeltà. Il suo annuncio deve nascere da un ascolto. La missione esige una «partenza»: andate. Il discepolo non aspetta che la gente del mondo si avvicini: è lui che va incontro a loro alla gente. «Fate discepole tutte le genti»: l'espressione è carica di tutto il significato che «discepolo» ha nel Vangelo. Non si tratta semplicemente di offrire un messaggio, ma di instaurare una relazione. Il discepolo si lega alla persona del Maestro e si impegna a condividere il suo progetto di vita.
«Sarò con voi fino alla fine del tempo»: è questa la grande promessa, che dà al discepolo la forza di svolgere la sua missione.
Il cristiano non confida in se stesso, nella propria fede o nelle proprie capacità, ma nella presenza del Signore.


Incontro formativo sulle buone prassi a tutela dei minori

Mercoledì 20 maggio alle ore 20.30 nella sala San Giovanni (ingresso dal campo sportivo), Paolo e Vittoria Pesce, incaricati del servizio della Diocesi di tutela dei minori e delle persone vulnerabili, terranno un incontro a cui sono invitati genitori, animatori, catechisti ed educatori.



Vecchie e nuove dipendenze
del dott. Massimo Gandolfini
Giovedì 7 maggio, in chiesa, abbiamo avuto il piacere di ascoltare una relazione del dott. Massimo Gandolfini, neurochirurgo, psichiatra e collaboratore col Consiglio dei Ministri su temi etici e tecnici, sul tema delle dipendenze vecchie e nuove.
Argomento quanto mai attuale e urgente, visto il diffondersi non solo delle conosciute droghe (dall’eroina alla cannabis, al fentanyl, il quale solo negli USA ha già provocato oltre 100.000 morti), ma altresì da altre dipendenze (come i videogames, il gioco d’azzardo, lo scrolling, pornografia, love addiction, diete, fitness).
Per approfondire, vi invitiamo alla lettura della presentazione del relatore ed all'ascolto della registrazione dell’incontro seguendo i collegamenti:

Lettura: presentazione sul Domenicale di San Giusto
Ascolto: registrazione audio


LX giornata mondiale delle comunicazioni sociali  

Nel messaggio del Santo Padre, ci viene proposto come tema il “Custodire voci e volti umani”: il volto e la voce di ciascuno rivelano la sua preziosità, l’unicità, la figliolanza di Dio di ciascun essere umano. Sono sacri, richiedono la nostra tutela e attestano che siamo creati a Sua immagine e somiglianza: una specie fatta di algoritmi biochimici. “La tecnologia digitale, se veniamo meno a questa custodia, rischia invece di modificare radicalmente alcuni dei pilastri fondamentali della civiltà umana, che a volte diamo per scontati”. L’intelligenza artificiale, di cui si è trattato nel documento Antiqua et nova, che eccelle nell’integrare dati provenienti da svariati campi, nel modellare sistemi complessi e nel favorire collegamenti interdisciplinari, facilitando la risoluzione di problemi la cui complessità è tale che non si possono affrontare a partire da un solo punto di vista o da un solo tipo di interessi, presenta anche elementi di rischio, tra i quali, la progressiva inibizione della nostra capacità critica, incentivando soluzioni immediate, a basso impegno personale e non vagliate da quel discernimento che è tipico dell’essere umano. “Sottrarsi allo sforzo del proprio pensiero, accontentandoci di una compilazione statistica artificiale, rischia a lungo andare di erodere le nostre capacità cognitive, emotive e comunicative […] Rinunciare al processo creativo e cedere alle macchine le proprie funzioni mentali e la propria immaginazione significa tuttavia seppellire i talenti che abbiamo ricevuto al fine di crescere come persone in relazione a Dio e agli altri. Significa nascondere il nostro volto, e silenziare la nostra voce”. Educandosi all’uso di tali strumenti, senza demonizzarli ma senza farsi da essi sostituire, riscopriremo la bellezza di relazioni autenticamente umane, della bellezza dell’altro, proprio nella sua irriducibile complessità e alterità.


MESE DI MAGGIO - MESE MARIANO       

Il mese di Maggio è tradizionalmente consacrato alla preghiera mariana. Per tutto il mese intensificheremo la nostra preghiera a Dio, meditando assieme alla Regina del Cielo i misteri della Salvezza operata da nostro Signore e consegnatici nel Vangelo (misteri gaudiosi, luminosi, dolorosi e gloriosi). Maggio simboleggia la vita e la luce, periodo ideale per onorare Maria che ha portato al mondo Cristo. È vista come madre in cui confidare e rifugio per i fedeli.
Durante il mese, è frequente la recita quotidiana del Rosario, in chiesa o in famiglia, e la pratica di adornare edicole mariane e altari con fiori (in particolare gigli bianchi).
Papa Pio XII, con l'enciclica Ingruentium malorum (1951), e Papa Paolo VI, con Mense Maio (1965), hanno fortemente raccomandato la recita del Rosario a maggio come preghiera di pace e per le famiglie.
Pertanto tutte le sere nella nostra parrocchia (esclusa la domenica), alle ore 17.30 reciteremo il Rosario.

  



FESTA DELLA FAMIGLIA 

In occasione della festa della famiglia il 31 maggio, ricorderemo gli anniversari di matrimonio. Coloro che in quest’anno celebrano un anniversario (5-10-15-20-25-30….) e desiderano partecipare alla festa si devono iscrivere o presso il parroco o in sacrestia.

La Prima Comunione
 Testimonianza di una grande festa  




Lo scorso 3 maggio, alla S. Messa delle ore 10.30, si sono celebrate le prime Comunioni di 10 bambini della nostra parrocchia. Sono entrati in chiesa con le loro tuniche candide ed in mano il bel giglio bianco segno della purezza che in quel momento era davvero l’immagine che quei dieci visetti emozionati lasciavano trasparire. E’ stata una festa e come per una grande festa si sono preparati. All’inizio del loro percorso hanno dovuto dividere il loro tempo con tutti gli altri impegni, ma questo primo importante appuntamento l’hanno vissuto in totale esclusività, pronti e desiderosi di ricevere Gesù Eucaristia. Sono stati chiamati per nome ed il loro “eccomi” è stato deciso e limpido, ed è giunto con chiarezza a tutta la comunità parrocchiale. Ma il momento più bello è stato quando, commossi, si sono accostati per la prima volta al Sacramento dell’Eucaristia; momento di gioia, partecipazione e sostegno per tutti. Testimoni consapevoli, hanno reso il loro grazie per il grande dono dell’amore di Gesù cibo che nutre e fonte che disseta, pronti a portarlo a chi ancora non lo conosce. Accompagniamo questi bambini anche durante il loro cammino di crescita e testimonianza; questo bel momento di fede condivisa può essere davvero una ri-partenza non soltanto per loro ma per tutta la comunità parrocchiale.



G
REST 
2026
15 giugno - 3 luglio

Tutto alla pagina dedicata



BENEDIZIONE DELLE FAMIGLIE

Prosegue la benedizione delle famiglie. In questa settimana siamo in Via Gorizia, Venzone, Gradisca. Coloro che desiderano la benedizione e non sono residenti nella nostra Parrocchia, possono iscriversi in sacrestia.
 




FAR CELEBRARE UNA MESSA  

La Messa è la più grande e bella preghiera che noi possiamo far celebrare ai sacerdoti per le nostre intenzioni. Si tratta di un atto di fede nella forza dell’offerta di Cristo al Padre. In ogni Messa noi offriamo le nostre intenzioni di preghiera, le nostre richieste, i nostri ringraziamenti nella preghiera perfetta di Cristo.

PERCHE’?
• Per dire grazie. Rendere grazie a Dio per un evento felice nella tua famiglia, una grazia ottenuta, un anniversario di nascita o di matrimonio ….
• Per un’intenzione particolare. Per la pace nel mondo, per un amico in difficoltà, per le vocazioni, per la società …
• Per una vicinanza. Chiedere l’aiuto a Dio di accompagnarci nei momenti importanti o difficili della nostra vita.
• Per i nostri defunti. Affidare i nostri cari defunti alla misericordia di Dio per l’intercessione della chiesa.


AIUTATECI !  

Tre volte alla settimana distribuiamo generi alimentari per le famiglie o per le persone in difficoltà.
I volontari della nostra S. Vincenzo vengono a contatto con tante realtà di sofferenza, di bisogno e spesso di solitudine ed emarginazione.
Ma il più delle volte vengono richiesti generi alimentari per vivere.
Aiutaci ad aiutare!
Necessitiamo di:
- zucchero - riso - caffè
- tonno in scatola - legumi in scatola - passata di pomodoro
- olio di oliva - olio di semi - biscotti
- detersivo per lavatrice - ammorbidente – shampoo – articoli per igiene personale.
Se vuoi contribuire porta in chiesa quanto il tuo cuore ti suggerisce. Grazie.



________________


“Questo povero grida e il Signore lo ascolta, lo salva da tutte le sue angosce” (Salmo 34,7). Facciamoci strumenti della Provvidenza di Dio. Non dimentichiamo che il povero ha bisogno, apriamo il nostro cuore e doniamo con generosità.
Al centro della chiesa c’è sempre il raccoglitore di offerte e di generi alimentari.
_______________

INVITO ALLA LETTURA

Cosa c’è di più utile e riposante di una buona lettura?

Anche l’anima ha bisogno di essere alimentata con letture di testi di autori ricchi di sapienza.
 Se prendiamo, per fare un’ esempio, la spiritualità carmelitana, troviamo “cibo solido” per nutrirci e vivere la nostra la fede.
 In chiesa c’è un’esposizione di alcuni libri che si possono acquistare.
Buona lettura!









PRODOTTI CARMELITANI

Erboristeria carmelitana - 
Fin dal 1710 I Carmelitani Scalzi producono la Melissa, estratta dall’omonimo fiore, le cui proprietà medicinali sono riconosciute e apprezzate. 
Accanto all’acqua di Melissa sono stati affiancati altrri prodotti con le medesime proprietà. 
Chi desidera acquistare si rivolga in sacrestia dove può trovare anche liquori di erbe su ricette dei Carmelitani. 
_____________________________

La vita in Parrocchia: Alla pagina EVENTI vengono riportati articoli e foto della vita in parrocchia



Orari  SS. Messe

Feriali

7:00 - 8:30 - 18:00

Festivi

7:30 - 9:00 - 10:30 - 19:00

Preghiamo insieme

Vi invitiamo a fare click sull' immagine sottostante per pregare insieme a noi.



Grest

"Sarebbe bello se lo facessimo anche noi". Sono le parole di un gruppetto di ragazzi che, qualche anno fa, seguivano con meraviglia i canti ed i balli del Grest. Proposti quasi per caso hanno segnato l'inizio di una svolta, di un nuovo modo di vivere l'estate, ... 
Leggi tutto 

Cenni storici
La prima chiesa dedicata a Maria Decor Carmeli, ricavata da un ambiente della Casa religiosa dei Carmelitani, è stata aperta al culto il 7 novembre 1937...

Leggi tutto