Parrocchia Santa Maria del Carmelo

Trieste - Gretta

san francesco d'assisi pastore e martire

  

_ _ _Una buona lettura favorisce non solo lo spirito ma anche il corpo e il riposo. Vi consigliamo i libri della spiritualità carmelitana, ricchi di sapienza e di spiritualità. In chiesa c’è una vasta gamma di scelta. _ Alla pagina EVENTI sono riportati gli articoli e le foto sulla vita in parrocchia_ dei Carmelitani Scalzi e delle Edizioni OCD_Sul sito della Diocesi ci sono le varie informazioni e appuntamenti_ Chiamati a seguire Gesù Cristo più da vicino: alla pagina OCDS,la testimonianza di una formatrice dell'Ordine_Nella nostra parrocchia si possono trovare dei libri,tutti inerenti alla spiritualità carmelitana,che fanno bene alla nostra anima_ Aiutiamo il centro di accoglienza di via S. Anastasio con la nostra offerta che possiamo depositare in chiesa (al centro della chiesa)_

AVVISI: 
- Da giovedì è sospesa l’adorazione eucaristica, riprenderà a settembre.
- La S. Vincenzo comunica che dal 15 giugno fino al primo settembre non riceve indumenti e oggetti; si prega di non depositare nulla davanti alla porta (tanto meno in chiesa).
- Nella nostra chiesa si possono trovare libri che ci nutrono e ci aiutano a vivere il nostro quotidiano illuminati dall’esperienza di Santi che hanno lasciato un segno nella storia della chiesa
- Alla pagina eventi alcune foto link 









Domenica 21 giugno 2026




“Quanto a voi, perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati; non abbiate dunque timore: voi valete più di molti passeri”.
Il mondo ha odiato Cristo e continua ad odiarlo nei suoi discepoli.
Le ragioni del suo odio sono sempre le stesse, ragioni che il mondo tenta di nascondere dietro falsi pretesti: l'ordine religioso e civile, il bene comune. Ma la vera ragione è sempre un'altra: «a causa del nome di Gesù».
L'annuncio del discepolo è un annuncio che inquieta il mondo.
Il Cristo è venuto, senza tanti riguardi, a fare irruzione nella tranquillità del mondo.
Il mondo ama solo ciò che è suo, ciò che non turba la sua pace e non smaschera le sue pretese.
Il mondo odia i discepoli di Cristo (quelli veri) perché con la loro esistenza lo pongono in questione. Il Vangelo di questa domenica, invita il discepolo ad avere coraggio.
L'espressione «non temere» ricorre tre volte e scandisce tutta quanta la pericope. E vengono indicate alcune forme in cui il coraggio deve concretamente manifestarsi: il coraggio nella persecuzione, il coraggio di parlar chiaro, il coraggio di non aver mai vergogna di Cristo di fronte agli uomini.
E alle forme di coraggio si aggiungono i motivi che devono sostenerlo: la certezza di essere nelle mani del Padre e, anche, la certezza che gli uomini nulla possono fare per toglierci la vera vita.
È un coraggio – come si vede – che nasce dalla fede e dalla libertà: la condizione è di amare Cristo al di sopra di ogni altra cosa. Solo così il discepolo è libero da se stesso, e non ha più nulla da difendere, quindi non è più ricattabile.
Mi si permetta un'insistenza.
La paura è un sentimento che ogni uomo prova. Generalmente la paura viene da pericoli esterni, dalla calunnia o dalla violenza, ma se può entrare nel cuore dell'uomo turbandolo è unicamente perché vi trova un punto di appoggio. La paura entra nel profondo se si è ricattabili, se qualcosa ci importa più della causa di Gesù. E questo qualcosa può essere la vita, anche se, più spesso, si ha paura per molto meno. Ma ora che il Signore è risorto non c'è più ragione di avere alcuna paura. Persino la morte è vinta: di che cosa allora avere paura?
Neppure della forza del peccato, che pure è profondo.
Ce lo dice Paolo nella seconda lettura: «Se per la caduta di uno solo morirono tutti, molto di più la grazia di Dio e il dono concesso in grazia di un solo uomo, Gesù Cristo, si sono riversati in abbondanza su tutti gli uomini» (Rom 5,15).
Il peccato è grande e pervasivo, sembra dominare ogni cosa, ma la grazia di Dio è più forte dello stesso peccato.
Esegesi Mt 10, 27
 Che fine ha fatto il gridare dai tetti?  
La precedente versione della CEI usava un’espressione divenuta quasi proverbiale per l’influsso della Vulgata di Gerolamo, “praedicate super tecta”.
Ma la nuova versione in cui Gesù invita i discepoli ad annunciare dalle terrazze è certamente più corretta.
Il termine greco dōma può indicare entrambe le cose, ma qui si allude allo spazio superiore delle case palestinesi, in cui venivano svolte molte attività ed era spesso affollato.
In questo senso Dt 22,8 impone a chi costruisce una casa di impiantare un parapetto intorno alla terrazza (nella versione greca: dōma) per evitare di essere responsabile della morte di colui che precipitasse in seguito ad una caduta accidentale

GREST 2026: BELLA FRA!


E’ trascorsa la prima settimana del Grest e ringraziando il Signore tutto si è svolto bene, con tanta allegria e partecipazione. Il Grest è un’occasione unica di incontro, crescita e condivisione per bambini, ragazzi e animatori. Non solo un’attività ricreativa, ma un percorso educativo che si prende cura delle giovani generazioni durante l’estate, offrendo loro un ambiente sicuro e stimolante dove poter crescere nella fede e nei valori cristiani. E’ la figura di S. Francesco d’Assisi ad accompagnarci in quest’anno che ricorda 800 anni dalla sua morte. Il Grest è un’esperienza che rappresenterà un pezzo significativo della crescita dei nostri ragazzi e giovani. Al Grest sono presenti piccoli e grandi: intervengono figure volontarie , persone disponibili, ragazzi che vivono il cammino di iniziazione cristiana, ma anche molti altri che non fanno parte dei gruppi parrocchiali in modo stabile o che appartengono ad altre religioni; famiglie più partecipi, ma anche tante altre famiglie che non vivono il cammino comunitario nell’ ordinario, ecc. Tutto questo è il Grest, ma anche tanto altro, fatto di piccoli gesti e di mille occasioni spesso nascoste ma sempre cariche di speranza. La visita che il nostro Vescovo ci ha fatto in questa settimana, ci ha incoraggiato ad andare avanti, anche se non siamo sotto i riflettori mediatici, che non cerchiamo, ma certi che dal piccolo seme qual è il Grest, può nascere un grande albero ricco di frutti buoni.


Giugno: mese dedicato al Sacro Cuore

Nella tradizione cattolica, giugno è dedicato al Sacro Cuore di Gesù perché la sua solennità liturgica cade sempre in questo mese (il primo venerdì dopo il Corpus Domini).

Il mese è legato a questa specifica devozione per diverse ragioni chiave. La devozione è fortemente radicata nelle visioni avute da Santa Margherita Maria Alacoque in Francia nel XVII secolo. 

La prima grande apparizione avvenne proprio nel mese di giugno (il 16 giugno 16759. In quel giorno il Figlio di Dio mostrò alla giovane religiosa francese il suo cuore ardente. In seguito descrisse che dal Cuore di Gesù emanavano fiamme d’amore; che quel cuore era circondato da una corona di spine e che da esso fluiva sangue a causa di una ferita. Inoltre, sopra di esso si innalzava una croce.

Il Cuore rappresenta l'amore incondizionato e sconfinato di Cristo per l'umanità. 

Giugno, celebrando anche la Pentecoste e il Corpus Domini, viene visto come il momento ideale per contemplare l'effusione dello Spirito Santo e l'Eucaristia come doni scaturiti direttamente dal Cuore di Gesù.

«Ecco quel Cuore che ha tanto amato gli uomini; e, in cambio, dalla maggior parte degli uomini ricevo ingratitudine, irriverenza e disprezzo», disse Gesù alla santa.


GIORNATA PER LA CARITÀ DEL PAPA

 Domenica prossima, 28 giugno, come da tradizione, in prossimità della festa dei santi Pietro e Paolo, ci viene proposta la “Giornata per la Carità del Papa”. 

Le offerte che raccoglieremo durante le Ss. Messe di Domenica prossima verranno inviate a Papa Leone, affinché le adoperi per le sue opere di carità. 

Più offerte raccoglieremo più poveri si potranno aiutare. 

Grazie!

Estate: tempo di buone letture

La stagione estiva, non offre solamente occasioni di viaggi, divertimento, risposo, vita all’aperto, ma anche tempo di buone letture. Coltiviamo questa opportunità con libri che non solo arricchiscono il nostro sapere, anche il nostro spirito. La spiritualità carmelitana è ricca di sapienza. Nella nostra chiesa si possono trovare libri che ci nutrono e ci aiutano a vivere il nostro quotidiano illuminati dall’esperienza di Santi che hanno lasciato un segno nella storia della chiesa.
In particolare vi consigliamo: “Il volto dei Santi” (volume terzo).
Scritto da P. Antonio M. Sicari, presenta 10 volti che impersonano in modo diverso le ricchezze del mistero di Cristo, sempre inesauribile, ora attraverso la confessione della fede fino all’effusione del sangue, ora nell’esperienza di una carità che nessuno esclude; ora nel ritiro contemplativo di chi dal cuore di Dio trae forza taumaturgica; oppure lo slancio missionario teso a portare Cristo a tutti i popoli; infine, come manifestazione di una giovinezza piena di costanza nella quotidiana scoperta dell’amicizia di Gesù e nella dedizione verso i più piccoli.


FAR CELEBRARE UNA MESSA  

La Messa è la più grande e bella preghiera che noi possiamo far celebrare ai sacerdoti per le nostre intenzioni. Si tratta di un atto di fede nella forza dell’offerta di Cristo al Padre. In ogni Messa noi offriamo le nostre intenzioni di preghiera, le nostre richieste, i nostri ringraziamenti nella preghiera perfetta di Cristo.

PERCHE’?
• Per dire grazie. Rendere grazie a Dio per un evento felice nella tua famiglia, una grazia ottenuta, un anniversario di nascita o di matrimonio ….
• Per un’intenzione particolare. Per la pace nel mondo, per un amico in difficoltà, per le vocazioni, per la società …
• Per una vicinanza. Chiedere l’aiuto a Dio di accompagnarci nei momenti importanti o difficili della nostra vita.
• Per i nostri defunti. Affidare i nostri cari defunti alla misericordia di Dio per l’intercessione della chiesa.


AIUTATECI !  

Tre volte alla settimana distribuiamo generi alimentari per le famiglie o per le persone in difficoltà.
I volontari della nostra S. Vincenzo vengono a contatto con tante realtà di sofferenza, di bisogno e spesso di solitudine ed emarginazione.
Ma il più delle volte vengono richiesti generi alimentari per vivere.
Aiutaci ad aiutare!
Necessitiamo di:
- zucchero - riso - caffè
- tonno in scatola - legumi in scatola - passata di pomodoro
- olio di oliva - olio di semi - biscotti
- detersivo per lavatrice - ammorbidente – shampoo – articoli per igiene personale.
Se vuoi contribuire porta in chiesa quanto il tuo cuore ti suggerisce. Grazie.



________________


“Questo povero grida e il Signore lo ascolta, lo salva da tutte le sue angosce” (Salmo 34,7). Facciamoci strumenti della Provvidenza di Dio. Non dimentichiamo che il povero ha bisogno, apriamo il nostro cuore e doniamo con generosità.
Al centro della chiesa c’è sempre il raccoglitore di offerte e di generi alimentari.
_______________

INVITO ALLA LETTURA

Cosa c’è di più utile e riposante di una buona lettura?

Anche l’anima ha bisogno di essere alimentata con letture di testi di autori ricchi di sapienza.
 Se prendiamo, per fare un’ esempio, la spiritualità carmelitana, troviamo “cibo solido” per nutrirci e vivere la nostra la fede.
 In chiesa c’è un’esposizione di alcuni libri che si possono acquistare.
Buona lettura!









PRODOTTI CARMELITANI

Erboristeria carmelitana - 
Fin dal 1710 I Carmelitani Scalzi producono la Melissa, estratta dall’omonimo fiore, le cui proprietà medicinali sono riconosciute e apprezzate. 
Accanto all’acqua di Melissa sono stati affiancati altrri prodotti con le medesime proprietà. 
Chi desidera acquistare si rivolga in sacrestia dove può trovare anche liquori di erbe su ricette dei Carmelitani. 
_____________________________

La vita in Parrocchia: Alla pagina EVENTI vengono riportati articoli e foto della vita in parrocchia



Orari  SS. Messe

Feriali

7:00 - 8:30 - 18:00

Festivi

7:30 - 9:00 - 10:30 - 19:00

Preghiamo insieme

Vi invitiamo a fare click sull' immagine sottostante per pregare insieme a noi.



Grest

"Sarebbe bello se lo facessimo anche noi". Sono le parole di un gruppetto di ragazzi che, qualche anno fa, seguivano con meraviglia i canti ed i balli del Grest. Proposti quasi per caso hanno segnato l'inizio di una svolta, di un nuovo modo di vivere l'estate, ... 
Leggi tutto 

Cenni storici
La prima chiesa dedicata a Maria Decor Carmeli, ricavata da un ambiente della Casa religiosa dei Carmelitani, è stata aperta al culto il 7 novembre 1937...

Leggi tutto