Parrocchia Santa Maria del Carmelo

Trieste - Gretta

san francesco d'assisi pastore e martire

  

_ _ _Una buona lettura favorisce non solo lo spirito ma anche il corpo e il riposo. Vi consigliamo i libri della spiritualità carmelitana, ricchi di sapienza e di spiritualità. In chiesa c’è una vasta gamma di scelta. _ Alla pagina EVENTI sono riportati gli articoli e le foto sulla vita in parrocchia_ dei Carmelitani Scalzi e delle Edizioni OCD_Sul sito della Diocesi ci sono le varie informazioni e appuntamenti_ Chiamati a seguire Gesù Cristo più da vicino: alla pagina OCDS,la testimonianza di una formatrice dell'Ordine_Nella nostra parrocchia si possono trovare dei libri,tutti inerenti alla spiritualità carmelitana,che fanno bene alla nostra anima_ Aiutiamo il centro di accoglienza di via S. Anastasio con la nostra offerta che possiamo depositare in chiesa (al centro della chiesa)_

AVVISI: 
- Da giovedì è sospesa l’adorazione eucaristica, riprenderà a settembre.
- La S. Vincenzo comunica che dal 15 giugno fino al primo settembre non riceve indumenti e oggetti; si prega di non depositare nulla davanti alla porta (tanto meno in chiesa).
- Nella nostra chiesa si possono trovare libri che ci nutrono e ci aiutano a vivere il nostro quotidiano illuminati dall’esperienza di Santi che hanno lasciato un segno nella storia della chiesa
- Alla pagina eventi alcune foto link 









Domenica 14 giugno 2026




«Vedendo le folle»: lo sguardo di Gesù si sposta senza soluzione di continuità dalle infermità fisiche della folla al suo disorientamento. Egli vede «folle stanche e sfinite, come pecore senza pastore», dunque bisognose non soltanto di salute, ma anche di direzione e di senso.
«Vedendo le folle sentì compassione»: è questo il sentimento che spinge Gesù a occuparsi delle folle malate e disorientate.
La compassione è un sentimento che dice una profonda e interiore partecipazione.
Il vocabolo greco fa riferimento all'amore materno, il grembo. Si tratta di un amore viscerale, ostinato, che quasi non vede ragione, prescindendo da ogni valutazione di merito.
Gesù ama la folla e basta.
Il comando di Gesù di non andare tra i pagani e di non entrare nella città dei samaritani sembra limitare l'orizzonte alla missione.
Certamente è un tratto che va compreso nella situazione storica del momento. Un tratto superato, sembrerebbe di concludere. Ma non è del tutto così se lo si guarda bene: almeno due tratti, infatti, mantengono intatta la loro freschezza. Il primo è che non si parla semplicemente di «casa d'Israele», ma di «pecore perdute». La prima espressione dice il limite, ma la seconda dice la vera natura dell'universalità evangelica, che non sta semplicemente nell'andare dovunque, ma nella ricerca dei perduti.
Gesù stesso non è uscito dai confini di Israele. Missione non è correre dovunque e arrivare dappertutto.
L'essenziale è far maturare, anche in un luogo solo, quei valori che hanno in sé una carica di universalità.
L'essenziale è essere, dovunque ci si trovi, un segno dell'amore di Dio per tutti, sia pure di fronte ad un uomo solo.
Come quella di Gesù, anche la missione del discepolo è itinerante: «andando».
E il suo compito è indicato da cinque imperativi:
il primo è il compito della parola (predicare), gli altri quattro riguardano la liberazione dell'uomo dalle sue sofferenze (guarire, risuscitare, mondare, cacciare i demoni).
Un sesto imperativo - e questo è molto significativo - non descrive più i compiti da svolgere, ma il modo di svolgerli: «Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date».
L'espressione greca dice la gratuità più assoluta. Gesù non ha mai preso nulla, così deve fare anche il suo discepolo. Non soltanto non si chiede nulla in cambio, ma nemmeno si guarda la dignità dell'ammalato o la particolare utilità della sua guarigione.
Questa gratuità è la caratteristica essenziale dell'azione salvifica di Dio.

GREST 2026: SI PARTE!

Lunedì 15 giugno inizia l’edizione 2026 del Grest: 105 ragazzi, 25 animatori, 8 adulti e due sacerdoti si cimenteranno in questa avventura che, come ci hanno insegnato gli anni precedenti, è sempre un’esperienza avvincente e ricca di cose belle.
Ma quale sarà il tema del Grest di quest’anno che guiderà un po’ tutte le iniziative che si faranno? Eccolo. Il giullare di Dio, l’infinitamente piccolo, il primo italiano, un santo “sporco di mondo” e un “meraviglioso conduttore di Gioia” con la G maiuscola: in due parole… BELLA FRA!
Per la prima volta il tema del Grest non sarà un concetto o un’esperienza, ma bensì una persona: San Francesco d’Assisi. Nella ricorrenza dell’ottavo centenario dalla sua morte, ad accompagnare l’estate sarà proprio la sua figura, caratterizzata da quella felicità che viene dal Vangelo, capace di segnare la storia del mondo e della Chiesa con la sua umiltà e la sua indole rivoluzionaria. San Francesco è innanzitutto un uomo con sentimenti, fragilità, dubbi, emozioni e desideri che, una volta incontrato il Signore, ha scelto di conformare la sua vita a lui, con scelte radicali. Famosa è la chiamata che riceve da Dio, di fronte al Crocifisso di andare e riparare la sua casa, da cui tutta la sua missione prende avvio e forza.
San Francesco sceglie di restare nella Chiesa per convertire le sue logiche di ricchezza e per avvicinarla alla gente, sceglie parole disarmate per portare a tutti il suo amore per il Vangelo.
BELLA FRA! prende spunto dal saluto dei più giovani, da un modo fraterno di battersi il pugno, di darsi la mano che dice di una gioia nel rivedersi, nel ritrovarsi, nello stare insieme. E questo è quello che vogliamo dirci tra noi al Grest, contenti di vivere un’esperienza di fraternità e desiderosi di dire anche a San Francesco, facendolo diventare compagno di avventura, fratello! “Guardate a lui e sarete raggianti”, invece, è un versetto del Salmo 34 che si fa augurio per i nostri Grest perché guardandoci, possano vederci raggianti perché capaci di essere Luce di Dio nel mondo.

Domenica 14 inizia l’avventura del GREST con questo programma: ore 10.30 S. Messa con il mandato agli animatori; ore 11.30 (nel cortile) presentazione del Grest, consegna delle magliette ed eventuale acquisto di gadget.


Giugno: mese dedicato al Sacro Cuore

Nella tradizione cattolica, giugno è dedicato al Sacro Cuore di Gesù perché la sua solennità liturgica cade sempre in questo mese (il primo venerdì dopo il Corpus Domini).

Il mese è legato a questa specifica devozione per diverse ragioni chiave. La devozione è fortemente radicata nelle visioni avute da Santa Margherita Maria Alacoque in Francia nel XVII secolo. 

La prima grande apparizione avvenne proprio nel mese di giugno (il 16 giugno 16759. In quel giorno il Figlio di Dio mostrò alla giovane religiosa francese il suo cuore ardente. In seguito descrisse che dal Cuore di Gesù emanavano fiamme d’amore; che quel cuore era circondato da una corona di spine e che da esso fluiva sangue a causa di una ferita. Inoltre, sopra di esso si innalzava una croce.

Il Cuore rappresenta l'amore incondizionato e sconfinato di Cristo per l'umanità. 

Giugno, celebrando anche la Pentecoste e il Corpus Domini, viene visto come il momento ideale per contemplare l'effusione dello Spirito Santo e l'Eucaristia come doni scaturiti direttamente dal Cuore di Gesù.

«Ecco quel Cuore che ha tanto amato gli uomini; e, in cambio, dalla maggior parte degli uomini ricevo ingratitudine, irriverenza e disprezzo», disse Gesù alla santa.


Estate: tempo di buone letture

La stagione estiva, non offre solamente occasioni di viaggi, divertimento, risposo, vita all’aperto, ma anche tempo di buone letture. Coltiviamo questa opportunità con libri che non solo arricchiscono il nostro sapere, anche il nostro spirito. La spiritualità carmelitana è ricca di sapienza. Nella nostra chiesa si possono trovare libri che ci nutrono e ci aiutano a vivere il nostro quotidiano illuminati dall’esperienza di Santi che hanno lasciato un segno nella storia della chiesa.
In particolare vi consigliamo: “Il volto dei Santi” (volume terzo).
Scritto da P. Antonio M. Sicari, presenta 10 volti che impersonano in modo diverso le ricchezze del mistero di Cristo, sempre inesauribile, ora attraverso la confessione della fede fino all’effusione del sangue, ora nell’esperienza di una carità che nessuno esclude; ora nel ritiro contemplativo di chi dal cuore di Dio trae forza taumaturgica; oppure lo slancio missionario teso a portare Cristo a tutti i popoli; infine, come manifestazione di una giovinezza piena di costanza nella quotidiana scoperta dell’amicizia di Gesù e nella dedizione verso i più piccoli.



G
REST 
2026
15 giugno - 3 luglio

Tutto alla pagina dedicata

FAR CELEBRARE UNA MESSA  

La Messa è la più grande e bella preghiera che noi possiamo far celebrare ai sacerdoti per le nostre intenzioni. Si tratta di un atto di fede nella forza dell’offerta di Cristo al Padre. In ogni Messa noi offriamo le nostre intenzioni di preghiera, le nostre richieste, i nostri ringraziamenti nella preghiera perfetta di Cristo.

PERCHE’?
• Per dire grazie. Rendere grazie a Dio per un evento felice nella tua famiglia, una grazia ottenuta, un anniversario di nascita o di matrimonio ….
• Per un’intenzione particolare. Per la pace nel mondo, per un amico in difficoltà, per le vocazioni, per la società …
• Per una vicinanza. Chiedere l’aiuto a Dio di accompagnarci nei momenti importanti o difficili della nostra vita.
• Per i nostri defunti. Affidare i nostri cari defunti alla misericordia di Dio per l’intercessione della chiesa.


AIUTATECI !  

Tre volte alla settimana distribuiamo generi alimentari per le famiglie o per le persone in difficoltà.
I volontari della nostra S. Vincenzo vengono a contatto con tante realtà di sofferenza, di bisogno e spesso di solitudine ed emarginazione.
Ma il più delle volte vengono richiesti generi alimentari per vivere.
Aiutaci ad aiutare!
Necessitiamo di:
- zucchero - riso - caffè
- tonno in scatola - legumi in scatola - passata di pomodoro
- olio di oliva - olio di semi - biscotti
- detersivo per lavatrice - ammorbidente – shampoo – articoli per igiene personale.
Se vuoi contribuire porta in chiesa quanto il tuo cuore ti suggerisce. Grazie.



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“Questo povero grida e il Signore lo ascolta, lo salva da tutte le sue angosce” (Salmo 34,7). Facciamoci strumenti della Provvidenza di Dio. Non dimentichiamo che il povero ha bisogno, apriamo il nostro cuore e doniamo con generosità.
Al centro della chiesa c’è sempre il raccoglitore di offerte e di generi alimentari.
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INVITO ALLA LETTURA

Cosa c’è di più utile e riposante di una buona lettura?

Anche l’anima ha bisogno di essere alimentata con letture di testi di autori ricchi di sapienza.
 Se prendiamo, per fare un’ esempio, la spiritualità carmelitana, troviamo “cibo solido” per nutrirci e vivere la nostra la fede.
 In chiesa c’è un’esposizione di alcuni libri che si possono acquistare.
Buona lettura!









PRODOTTI CARMELITANI

Erboristeria carmelitana - 
Fin dal 1710 I Carmelitani Scalzi producono la Melissa, estratta dall’omonimo fiore, le cui proprietà medicinali sono riconosciute e apprezzate. 
Accanto all’acqua di Melissa sono stati affiancati altrri prodotti con le medesime proprietà. 
Chi desidera acquistare si rivolga in sacrestia dove può trovare anche liquori di erbe su ricette dei Carmelitani. 
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La vita in Parrocchia: Alla pagina EVENTI vengono riportati articoli e foto della vita in parrocchia



Orari  SS. Messe

Feriali

7:00 - 8:30 - 18:00

Festivi

7:30 - 9:00 - 10:30 - 19:00

Preghiamo insieme

Vi invitiamo a fare click sull' immagine sottostante per pregare insieme a noi.



Grest

"Sarebbe bello se lo facessimo anche noi". Sono le parole di un gruppetto di ragazzi che, qualche anno fa, seguivano con meraviglia i canti ed i balli del Grest. Proposti quasi per caso hanno segnato l'inizio di una svolta, di un nuovo modo di vivere l'estate, ... 
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Cenni storici
La prima chiesa dedicata a Maria Decor Carmeli, ricavata da un ambiente della Casa religiosa dei Carmelitani, è stata aperta al culto il 7 novembre 1937...

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